Angela Putzulu dal Santo Padre al momento
della benedizione dell'Opera
sita nella Pinacoteca del Vaticano
13 dicembre 1980
E' vincitrice del "Premio Ercole d'Oro"  2004

 

Le opere di Angela Putzulu nascono all’improvviso, senza nessuna preparazione cerebrale, senza premeditazioni causate dalle situazioni più disparate. Legata alla memoria, in un tentativo disperato di voler riafferrare e riappropriarsi, a ritroso nel tempo, un mondo lontano,e una stagione perduta, forse, non vissuta.

La pittura dell’artista sarda spazia da un tema all’altro lasciando intendere una sofferenza di ricerca della propria identità, nessuna preparazione ma un bisogno estremo di autoaffermazione, nel valore di vita. Ancora e sempre è la donna protagonista del ciclo “dallo studio cosmo-mitologico a forme fantascientifiche” ­ iniziato negli anni difficili e di contestazione del “68 sino agli anni 80” ove spazia con la “donna Gatto” - la “donna Serpente” - la “donna Giumenta” - “donna Sirena” - “donna Farfalla” - e così via, muovendosi fra il classico, il surrealismo ed il fantascientifico” —  in cui si sposano felicemente mitologia e poliedricità ed ancora una volta riemerge la diffidenza verso l’ambiguità dell’uomo: tanto che il cigno della” Leda “di Angela Putzulu ha due teste.

Enzo Giannelli

 

 

 

"L'abbraccio" (olio) 40x50

Definire un’artista non è facile. Se poi si tratta di un’autodidatta che abbraccia due branche d’arte, allora il discorso si presenta impegnativo, Angela Putzulu costruisce le liriche concettualmente, con assonanza, e da questa si sprigiona una forte poesia. Descritta così la versatilità letteraria, troviamo gli stessi impulsi in quella pittorica...

Raffaele Stame

 

 

Angela Putzulu. ”Figlia della fiera e indomita terra di Sardegna. Generata è apparsa come un sogno, tra gli echi remoti, e le ombre cupe dei Nuraghe".  E’ un’artista istintiva e pertanto, non soffre il contagio di scuole e accademie, di correnti pittoriche, di schemi standard, né si muove per impulsi ispirativi che non ùrgano dal di dentro con violenza selvaggia e si traducono in scattanti immagini di bellezza...

Don Luigi Severini

 

"Le due età" (olio) 40x50

 

"Venere ed Amoretto" (olio) 20x30

L’arte di Angela Putzulu riporta alla memoria la solita e profonda scena dell’infinito di Leopardi. La pittrice è una donna priva di atteggiamenti, ma piena di entusiasmo e cordialità, nasconde a volte la sua timidezza non disgiunta da molta emotività che, con sapiente tecnica e naturalezza, sa esprimere nelle sue opere, senza traumi di ricerca psicologica o di altra natura.

Romeo Jurescia

 

 

La pittrice Angela Putzulu ha avuto modo di proporre con la sua spontanea e ricca tavolozza un richiamo deciso ed immediato alla realtà dove oggi è tutto riportato in chiave ‘moderna’ a scempio, mentre Ella, con la sua realtà, filtrata dall’animo gentile e geniale di donna,di artista impegnata, rende il tutto visibile e comprensibile agli occhi del profano... nella sua pittura assai spesso ‘creata’ da motivi dell’umano sentimento che ha dentro questa “piccola grande donna”...

Mario Mazzella
Sindaco di Napoli

 

"La nevicata" (olio) 18x24

 

"L'arco riproduttivo della donna"  (olio) 50x70

 

Angela Putzulu si sentì attratta dall’arte sin dalla tenera età: Le cause? L’oppressività famigliare ed i muri bianchi e spogli della sua casa di sposa. E’ una donna forte dal carattere chiaro e deciso; come tutte le donne forti si nota la sua timidezza. I suoi segreti celati si svelano attraverso le tele. Colori, espressioni cromatiche, si ammirano attraverso i suoi quadri, che preferisco, come sia giusto e meritevole, definirle opere d’arte a tutti gli effetti. La modestia anche nel sentirla parlare è pacata e decisa; descrive le sue opere come se fosse così naturale eseguirle anche per gli altri, dandolo per scontato. Ciò è interessante, nella fattispecie nel mondo in cui viviamo, ove “palloni gonfiati” se ne contano a migliaia. La pittura e la letteratura della Putzulu sono momenti idilliaci a cui non si dovrebbe mancare per osservare nei colori e le frasi cariche, sagge di un’Artista che ha già dato tanto a tutti noi.

Rosanna Manozzo

 

 

 

Con la ‘Personale’della pittrice Angela Putzulu, all’Inaugurazione sono intervenuti personalità del mondo artistico e della cultura; il critico d’arte Matteo Capodarso scrive di lei... ”un’Artista che, realizzandosi da sola ed ancora in forte cammino, dimostra di aver molto compreso dei problemi dell’arte e di saper lottare con indiscutibile intelligenza per impostare su di essi il proprio dialogo con gli altri. Le opere rappresentate, sono le due tematiche care alla pittrice-scrittrice, il classico ed il fantascientifico,” e da dire che... è tempo che i nostri artisti siano apprezzati per il giusto valore, come è insindacabile che sia. Ogni forma, colore o tematica, riescono a dare una forte emozione, toccante per la veridicità delle opere tutte, e non è poco. La Putzulu ogni volta riesce a stupire noi ed il pubblico, quello addentrato, ovviamente, competente, sempre in giro per Gallerie e Musei. A ciò non mi resta nulla d’aggiungere...”

Matteo Capodarso

 

 

 

"Il guerriero, l'Arte e l'amore" (olio) 60x80

  

"Segni zodiacali" (oro zecchino) 15x18
 
 
 Talvolta ci sorprendiamo della costanza secolare dei caratteri che la terra matrice inserisce nei propri figli, quasi a rappresentarla; caratteri che stanno perenni  come scolpiti nella natura profonda dell'uomo, seppure si tratti di una donna ed Ella, Angela Putzulu tiene al suo spazio creativo e senza falsi accostamenti umani e di carattere espressamente pittorici, al che ne rivelano quindi nelle opere direttamente connesse alla psiche come linguaggio diretto nell'introversione estetica, poetica ed aristica. 

    Manuel de Bornia - Critico d'Arte

 

"La danza dei cigni" (olio) 30x40

Ad Angela Putzulu posso dirLe che, se scrivere l'aiuta e la conforta, scriva; fermi su carta le sensazioni, i ricordi fatti di pensieri e sentimenti per sbloccare il Suo essere così sensibile... La sua poesia è bella e vera perchè sentita e vissuta. Quando un'espressione quotidiana riesce a farti pensare, anche questo è poetare. Non dimentichiamo che solo verbalmente il mondo si è erudito nei millenni; ebbene, lasciamo che le buone penne, sia la giovane scrittrice Putzulu ed altre, solo quelle meritevoli, si esprimano: freniamo coloro che, e ne conosco parecchi, ai quali direi di smettere immediatamente, per non annebbiare la vista di coloro i quali, malauguratamente li dovessero leggere...

Roberto Gervaso

 

 

...Crudi quei colori che conoscevamo, privi di orpelli, gettati quasi di slancio sulla tela, a cuore aperto, senza le subdole elaborazioni... E' stata la sua, una specie di rilettura d'anima, della sua anima di donna, di pittrice, di intellettuale impegnata su diversi fronti... i fermenti di una ricerca problematica, già arricchita da una esperienza, e che sono, alla resa dei conti. la lezione pittorica, artistica e culturale e tutta la dimensione umana di Angela Putzulu.

Aldo Bello (dal GR/1 della sera)

"La madonna di Campagna" (olio) 50x70

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